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mercoledì 8 maggio 2013

MAGGIO E LA FELICITA'

Maggio è un mese bellissimo. La natura si risveglia e ci regala alberi fioriti di bianco, rosa, giallo. I fiori profumano ed attirano le farfalle. Anche la camelia sul mio terrazzo è fiorita, ma quella attira le formiche, che poi entrano in casa pensando di trovare qualche briciolina di pane o biscotto distrattamente cadute dalle bocche insaziabili di 'sti due nani da combattimento. Povere illuse...
Maggio è il mese della Madonna, di cui io sono fan, perchè bella tu sei qual fiore bianca come la luna e le stelle più belle non son belle al par di te.
E poi a maggio c'è la  festa della mamma, e in quanto mamma mi chiedo: chissà mai che bel lavoretto di carta pesta, o di pongo secco rattrapito, o di tempera alta 2 centimetri incrostata sul foglio, mi avrà preparato all'asilo il mio ometto. 
Il fatto è che in realtà io adoro le sorprese e marti-mio-insostituibile-primogenito, sapendolo, mi dice che è un scccegreto, quindi io non lo so già che il soggetto è un cuore e che la canzone è una roba del tipo "mamma dolce caramella...". In ogni caso quando me lo consegnerà cantando con la sua voce da baritono questa meravigliosa canzone degna del primo posto nelle hit-parade mondiali, io sarò commossa. 
Però, non ricordo se l'ho già scritto, a me piacciono le sorprese. E il guaio è che quella del lavoretto oramai è rovinata. Ma non fa niente davvero, io sono felice lo stesso. 
Perchè comunque io non ho bisogno di niente, ho già tutto quello che mi serve per essere felice. Non sarà di certo un regalo inaspettato, un oggetto futile, che ci rende schiavi del più becero consumismo, a rendermi felice. No. Affatto.
Quello che ho mi basta. Perchè ho un marito che mi ama, anche se spesso glielo devo ricordare, ho due figli che mi adorano, uno perchè lo sfamo in continuazione, l'altro perchè avendo tre anni vorrebbe essere il mio sposato. Sono questi bei maschioni la mia felicità, o meglio, il segno che Dio mi ama, perchè me li ha donati, e quindi sono felice
Perciò, davvero, non ho bisogno di niente per essere più felice di così.
Però, insomma, vorrei anche sentirmi più gnocca.
 Tutto qui.

mercoledì 6 marzo 2013

PROMESSO.

PESSIMISMO E FASTIDIO
Ecco uno dei soprannomi che mi sono guadagnata nel tempo con il sudore della fronte, diciamo in questo caso con il corrugamento.
Anzi, io ci sono nata con il fastidio dentro. Soprattutto se piove. Come oggi.
Uggia e reclusione.
Almeno potessi uscire e saltare nelle pozzanghere di fango come Peppa Pig.
Ma se poi qualcuno mi vede? No qui bisogna pensare a tirar su il morale, senza ingrassare intendo.
Vediaaamo... qual è l'altra parola magica che non sia calorica ma inizia per S??? Esse??? SHOPPING! Ah si caro mio piove e non posso mettere P. sotto al cellofan nel passeggino solo per una botta di vita???
Siamo nel 2013, ci siamo evoluti da un pezzo. 

Cominciamo dai nani, per me l'effetto benefico è garantito comunque.
Qui ci vuole colore, basta con il blu, l'azzurro confetto, le righe orizzontali, il grigio, il nero.




Datemi tanto GIALLO, giallo FLUO!  che se me le metti io ti guardo tutto il giorno solo i piedi (e tu puoi approfittarne per ravanare nel tuo naso senza che ti sgridi) fermo restando che con queste col cavolo che andiamo al parco, solo in centro a fare le vasche su e giù, no niente gelato che se mi goccioli sopra..... 
Anzi il gelato lo schiaffiamo in testa a quella puzzona della zebra!

E per il piccino? Inevitabile strafugnamento di baci al solo pensiero di vestirlo così!


Sì lo so che fa ancora freddo. E va bene intanto lo prendo però, così se arriva un'ondata di caldo dal Sahara non ci facciamo cogliere impreparati. Mi sembra un atteggiamento da madre responsabile.

E per me? No per me niente. Mi sento già bene così davvero, grazie.
Certo, se proprio devo farci un pensierino... se solo potessi avere un gioiellino come questo...ci metterei dentro tutti i miei pensieri e non parlerei più.
Davvero marito se me la compri non parlo più. Promesso.