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domenica 12 maggio 2013

La festa della mamma gnocca


E così anche quest'anno abbiamo festeggiato. La mia mamma con una visita a sorpresa accompagnata da un bel mazzolone di fiori (e da quel che mi risulta sono stata la prima dei fratelli -  ieeeh ho vinto), la mamma di marituccio con un pranzo mille stelle, preparato da lei, cosa ci devo fare, lei è felice così, e infine la sottoscritta. Con un bel, ma bel, ma bel...


...C U O R E   G O N F I O   D' A M O R E   P E R   M E !

Ma gonfio, ma talmente gonfio che gli han fatto pure l'effetto pop-up, che quando lo apri, oh mio dio, sembra quasi che dalle fessure possa sanguinare da un momento all'altro. Mi ricorda quei lavoretti che facevamo nei lontani anni 80-90 alle elementari e medie per partecipare al concorso AVIS-AIDO, non so se qualcuno ha in mente cosa intendo...

Sicuramente è un dono fatto col cuore, non c'è dubbio, però tesoro-mio-ometto-della-mamma, la canzone me la potevi dedicare con più sentimento, magari guardandomi in faccia, non so, o in braccio sbaciucchiandomi tra una strofa e l'altra, invece di animarla con una gara di macchinine dal pavimento al ripiano della cucina al tavolo e poi ancora al pavimento senza nemmeno degnarmi di uno sguardo. Comunque era bella, peccato che me l'hai già cantata e quindi non è valida per la prossima edizione di Sanremo, se no primo premio assicurato.
Beh io lo metto il testo, nel caso qualcuno volesse usarla per sua madre il prossimo anno, se no consiglio vivamente  eventualmente di passare oltre.

(Nel frattempo mi permetto una breve nota all'autrice per informarla che "saporita" non rientra nella categoria complimenti-fattibili-a-una-persona; sa di porcello da cuocere allo spiedo con mela in bocca, però veda lei)



In ogni caso questa è stata una festa della mamma speciale, perchè finalmente è stato esaudito il mio grande desiderio, espresso anche nel post precedente. Ovvero quello di sentirmi più gnocca. Marti-m-i-p l'ha esaudito.
Così, accompagnato da un mamma, guarda che nascio grossscio che ti ho fatto


Sì, anche io sono contenta di giocare con te, ma d'ora in poi un'oretta di educazione artistica al giorno non te la leva nessuno



Auguri di cuore a tutte le mamme felici, gnocche e che da oggi hanno scoperto di avere un naso enorme, come me!



mercoledì 8 maggio 2013

MAGGIO E LA FELICITA'

Maggio è un mese bellissimo. La natura si risveglia e ci regala alberi fioriti di bianco, rosa, giallo. I fiori profumano ed attirano le farfalle. Anche la camelia sul mio terrazzo è fiorita, ma quella attira le formiche, che poi entrano in casa pensando di trovare qualche briciolina di pane o biscotto distrattamente cadute dalle bocche insaziabili di 'sti due nani da combattimento. Povere illuse...
Maggio è il mese della Madonna, di cui io sono fan, perchè bella tu sei qual fiore bianca come la luna e le stelle più belle non son belle al par di te.
E poi a maggio c'è la  festa della mamma, e in quanto mamma mi chiedo: chissà mai che bel lavoretto di carta pesta, o di pongo secco rattrapito, o di tempera alta 2 centimetri incrostata sul foglio, mi avrà preparato all'asilo il mio ometto. 
Il fatto è che in realtà io adoro le sorprese e marti-mio-insostituibile-primogenito, sapendolo, mi dice che è un scccegreto, quindi io non lo so già che il soggetto è un cuore e che la canzone è una roba del tipo "mamma dolce caramella...". In ogni caso quando me lo consegnerà cantando con la sua voce da baritono questa meravigliosa canzone degna del primo posto nelle hit-parade mondiali, io sarò commossa. 
Però, non ricordo se l'ho già scritto, a me piacciono le sorprese. E il guaio è che quella del lavoretto oramai è rovinata. Ma non fa niente davvero, io sono felice lo stesso. 
Perchè comunque io non ho bisogno di niente, ho già tutto quello che mi serve per essere felice. Non sarà di certo un regalo inaspettato, un oggetto futile, che ci rende schiavi del più becero consumismo, a rendermi felice. No. Affatto.
Quello che ho mi basta. Perchè ho un marito che mi ama, anche se spesso glielo devo ricordare, ho due figli che mi adorano, uno perchè lo sfamo in continuazione, l'altro perchè avendo tre anni vorrebbe essere il mio sposato. Sono questi bei maschioni la mia felicità, o meglio, il segno che Dio mi ama, perchè me li ha donati, e quindi sono felice
Perciò, davvero, non ho bisogno di niente per essere più felice di così.
Però, insomma, vorrei anche sentirmi più gnocca.
 Tutto qui.